Archivi tag: prugnolo gentile

Dora e il Colorino

Dopo tanto tempo mi è tornata voglia di riguardare qualche immagine del girato, di quelle che non sono state montate nel documentario finito. Ho iniziato dalla vendemmia e mi sono imbattuta in un momento in cui Dora, malgrado le corse contro la pioggia che tempestava in quei giorni il vigneto, ha trovato il tempo per fermarsi a chiacchierare un po’ con noi e parlarci della piccolissima percentuale di Colorino presente nel suo Nobile. Come sempre quello che emerge è una volontà instancabile di conservare tutto quello che arriva dal passato e dalla tradizione: anche se il Colorino incide in minima parte sul vino, tuttavia i due filari che lo contengono hanno 80 anni di storia e vanno preservati, perchè fanno parte di un patrimonio che non può andare perduto. Quando ricomincia a piovere Dora scappa “al recupero delle casse”, facendoci di colpo ricordare che la vigna è fatica e che si corre di continuo il rischio di perdere parte della produzione dell’anno.


Passioni condvise

Che bella sorpresa stamattina! Su ilfattoquotidiano.it Gian Luca Mazzella ha dedicato il suo articolo del lunedì ai Poderi Sanguineto: anche lui, come noi, è innamorato di Dora e del suo Nobile, che definisce una delle più alte espressioni del territorio di Montepulciano. Siamo davvero contenti che si rivolga sempre maggiore attenzione ai vini naturali, ma soprattutto siamo orgogliosi che una delle protagoniste del nostro ducumentario stia riscuotendo così grande successo, malgrado i suoi modi schietti e quasi schivi la rendano così poco mondana. Non vi dico poi il piacere che ci ha fatto leggere il fondo dell’articolo, quando Gian Luca parla anche di Senza Trucco e pubblica uno spezzone del documetario… Speriamo che sia di buon auspicio e che, come Dora, anche il nostro lavoro, possa diventare sempre più conosciuto!

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/24/il-piu-nobile-di-montepulciano/88001/


Backstage per forza

A parte il video girato ad aprile a San Fereolo, non abbiamo avuto modo di fare un backstage filmato di Senza Trucco. Prima di tutto perchè, quando la troupe è limitata a tre persone, bisogna ricoprire più ruoli contemporaneamente e di tempo per girare immagini dietro le quinte davvero non ce n’è. Tarek faceva insieme il direttore della fotografia, l’operatore, l’assistente e l’aiuto, Marco (o Marcolino o Andrea, a seconda) non solo faceva il fonico, ma anche l’autista, il tecnico addetto a scaricare il girato e il facchino e io, quando non ero alle prese con le inquadrature o con discorsi serrati con la protagonista di turno, mi occupavo della produzione e dell’organizzazione delle nsotre giornate. Insomma, ci sarebbe tanto piaciuto avere qualche immagine extra in più, oltre le decine di foto, ma proprio non ce l’abbiamo fatta. Ci sono però alcune sequenze, girate perchè nel documentario è sempre meglio registrare tutto, ma proprio tutto, che non hanno niente di cinematografico e rientrano volentieri nella categoria backstage, come questo duetto fra Dora e Patrizia, a Sanguineto, ripreso da dietro una finestra.

 

 


Il primo ciak fra neve e cinghiale

Eccoci di nuovo con Dora Forsoni, questa volta per iniziare le riprese del documentario. E’ il 14 dicembre 2009 e io, Marco e Tarek partiamo per Sanguineto sotto la prima nevicata dell’anno e temperature che di notte arrivano a 10 sotto zero. Di giorno seguiamo Dora nella vigna per la potatura e la sera ci sediamo a tavola con lei e la sua amica Patrizia per una sequenza di piatti e bottiglie che non dimenticheremo più. Dora è uno dei migliori cacciatori della zona di Montepulciano e una cuoca all’altezza delle sue prede, così dopo le salsicce di daino e i patè di fegatini, ecco tagliatelle al sugo di lepre, cinghiale al Nobile, fagianella al forno e filetto di capriolo, in perfetta sintonia con i vini di Sanguineto: il bianco (a base di uve della zona), l’IGT (uno straordinario Sangiovese in purezza), il Rosso di Montepulciano, il Nobile e la riserva. Ancora adesso, dopo un anno, quando ricordiamo quel primo weekend di riprese non possiamo fare a meno di mugolare di piacere .

Qui di seguito uno spezzone delle riprese a Sanguineto nell’inverno  scorso

 


L’incontro con Dora

E’ iniziato tutto per caso, un anno e mezzo fa. Allora lavoravo ancora per Porthos ed ero a Spoleto per Vini nel mondo 2009, proprio nel banchetto vicino a quello dei Poderi di Sanguineto. Dora si è presentata con un bicchiere del suo Rosso di Montepulciano e, quando si è accorta del mio entusiasmo, è arrivata con un’intera bottiglia di Nobile e metà del pranzo che le aveva preparato la sorella. Mi sono innamorata subito della generosità di Dora e di quel vino che mi sembrava così diverso da tutti i toscani che avevo assaggiato fino a quel momento. Avevo appena comprato una videocamera nuova e quella con Dora è stata la prima intervista: mi sono subito resa conto che, nonostante la sua timidezza, quel viso segnato e quella figura esile bucavano lo schermo. L’idea del documentario è nata soltanto mesi dopo, in pieno inverno, ma quando abbiamo pensato a un film sul vino naturale, il viso di Dora è stato la prima cosa che mi è venuta in mente.

Ecco il video girato a Spoleto nel giugno del 2009.


ELIANA NEGRONI

Double passion: jewels and wine | talking about unconventional jewellery and wine experiences

Decrescita Felice Social Network

Il documentario sulle donne del vino naturale

GustoVino

Il documentario sulle donne del vino naturale

armadillo bar | vino-cibo e musica

Il documentario sulle donne del vino naturale

Intravino

Il documentario sulle donne del vino naturale

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

Carta Igienica

Riflessioni da bagno nell'Italia che scoppia