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Senza Trucco al Detour di Roma

Senza Trucco ha quasi tre anni, eppure continua a girare per il mondo. Sabato però  si torna a casa, a Roma, per una proiezione di cui siamo molto orgogliosi. L’invito è arrivato dal Cinema Detour, una sala dalla programmazione d’essai, dove tante volte siamo stati in passato come pubblico. So che ormai tutti i nostri amici hanno visto il documentario anche più di una volta, ma vale la pena fare circolare un po’ la notizia, vista la location d’eccellenza!

Come potrete leggere dal sito del Detour riportato di seguito, l’appuntamento è sabato 29 marzo, alle 21, in via Urbana 107.

 

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Ritorno

IMG_1012Lo so che molti di voi faranno un salto sulla sedia appena avranno la notifica di un mio post dopo quasi un anno… Mettiamola così: mi sono presa una lunga pausa sabbatica per dedicarmi completamente al nostro piccolo Teo, al cambiamento di città (da Roma a Torino) e all’apertura di una distribuzione di vini naturali, che si chiama proprio come il documentario, Vini Senza Trucco. Prima o poi vi racconterò delle cantine che ho scelto e del perchè proprio Torino. Intanto posso dirvi che piano piano stiamo tornando al lavoro e anche Senza Trucco si è rimesso a circolare per festival (soprattutto all’estero) e proiezioni varie. Vi segnalo in particolare quella di stasera a Pero, in provincia di Milano, dove sarò presente e guiderò una piccola degustazione successiva al film. I vini che assaggeremo sono Il Pinot Nero Charmat e la Bonarda Vivace di Piccolo Bacco dei Quaroni, Il Gavi Docg di Molinetto Carrea e il Nebbiolo delle Colline Novaresi delle Cantine del Castello Conti. Se qualcuno di voi fosse da quelle parti, sappia che mi farebbe davvero piacere ritrovare un po’ di amici dopo un’assenza così lunga!

A presto e bentrovati!


Il Re del Mosto e Senza Trucco insieme a Roma

proiezione al KinoVenerdì 8 febbraio, la sera prima di Vignaioli Naturali a Roma, ci sarà la doppia proiezione dei nostri documentari – Il Re del Mosto e Senza Trucco, al Kino, in zona Pigneto.

Fra le due proiezioni ci sarà la degustazione dei prodotti di quattro aziende che saranno presenti anche alla manifestazione di Tiziana Gallo: Carussin (Piemonte), Podere Pradarolo (Emilia Romagna), La Visciola (Lazio) e Praesidium (Abruzzo). Le proiezioni saranno nella sala inferiore, mentre la degustazione avrà luogo nel Bistrot, al piano di sopra, e andrà quindi avanti finché ci saranno bottiglie da stappare!

In sala ci saremo io, Marco e Jonathan Nossiter, che ormai non manca mai ai nostri appuntamenti romani!

Ecco il programma della serata:

20.15   proiezione de Il Re del Mosto

21.15   inizio degustazione

22.30   proiezione di Senza Trucco

Naturalmente ci auguriamo che i nostri amici della Capitale vengano a trovarci e che avremo occasione di vedere assieme i due documentari, assaggiare i prodotti delle aziende presenti e parlare un po’ serenamente di vini naturali fra persone che li amano, visto che ultimamente sembra che il partito dei detrattori sia più accanito che mai…

Vi aspettiamo!


Un martedì di metà ottobre

Potrebbe essere una tranquilla giornata di metà ottobre, con le prime avvisaglie di autunno che finalmente si affacciano anche su Roma, e invece oggi abbiamo in programma due importanti appuntamenti.

Al primo avevo già accennato mesi fa, quando vi ho comunicato che Senza Trucco era stato acettato in concorso (in tutto soltanto quattro documentari da tutto il mondo) all’I’ve Seen Films, il Festival di Milano creato da Rutger Hauer. Bene, la data è arrivata e nel pomeriggio, per l’esattezza alle 18, il nostro film verrà proiettato allo Spazio Oberdan (in Via Vittorio Veneto 2). Purtroppo, per motivi di evidente ingombranza, questa volta non potrò essere presente in sala, ma spero che qualcuno dei nostri seguaci (ormai non saprei come chiamare diversamente il nutrito gruppo di amici che ci dimostrano continuamente affetto!) si trovi dalle parti di Milano.

Azienda Agricola Biologica “Le Conche”

L’altro momento importante della giornata non riguarda Senza Trucco, anche se ne è stato in qualche modo condizionato. Mesi fa ho partecipato a un concorso promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in collaborazione con l’Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) dedicato a giovani registi che avessero già operato nell’ambito del mondo agricolo e biologico e che avessero sostenuto studi cinematografici. Io ho mandato i miei tre documentari (tutti fortunatamente di stampo ambientale/agricolo), il curriculum e ho sostenuto un colloquio. Alla fine mi sono classificata prima e ho potuto realizzare un documentario breve per una delle tre aziende agricole vincitrici del concorso “Nuovi Fattori di Successo“, “Le Conche” di Vincenzo Sposato, a Bisignano, in provincia di Cosenza. Oggi alle 16 sarò al Ministero per la premiazione e per la proiezione dei documentari realizzati dai tre registi vincitori. A proposito, sapete chi è il secondo classificato? Il mio amico Paolo Casalis, il regista di Langhe Doc, il bellissimo documentario sugli eretici nell’Italia dei capannoni.

Un paio di giorni e pubblicherò un post sull’evento e l’intero documentario, dal titolo Voglio Vivere Così. Intanto oggi pensatemi: io mi sento molto più a mio agio a bere vino che nelle occasioni istituzionali!


Cogliere l’anima di un film

Antonello Maietta, Marco Rezzano e io.

La serata dedicata a Senza Trucco organizzata dall’AIS di La Spezia il 25 settembre è stata davvero indimenticabile. Prima di tutto perchè il documentario è stato proiettato al Cinema Nuovo, storica sala d’essai della città, con incredibile qualità audio e video, che ha reso onore al nostro lavoro. Poi perchè c’erano ben sette vini delle nostre protagoniste in degustazione, i bianchi come aperitivo prima del film e i rossi dopo la visione. Infine perchè Marco Rezzano, Fabrizio Scarpato e tutta l’AIS di La Spezia hanno dato vita a un’organizzazione curata fino nel dettaglio, tanto che in sala era presente anche Antonello Maietta, presidente nazionale dell’AIS, persona poco convenzionale e molto “senza trucco”. E’ da una settimana che vorrei scrivere un resoconto della bellissima serata, ma gli impegni e la stanchezza (il peso…) di questo periodo mi hanno sempre distolta. Poi ieri ho letto sul blog di Luciano Pignataro uno dei più bei post mai dedicati a Senza Trucco, a firma Fabrizio Scarpato, e ho deciso di lasciare a lui la testimonianza dell’evento spezino. Vi ripropongo integralmente l’articolo, perchè vale davvero la pena di essere letto:

Senza Trucco, il film. Le parole, le immagini, i vini

4 ottobre 2012

di Fabrizio Scarpato

Ci deve essere qualcosa. Nel cuore. L’aria, l’acqua, la terra, il fuoco. Le stelle a volte raccontano persone. Anche i vini lo fanno. Per sillogismo le stelle potrebbero parlarci di vino.

Come del Rosso e del Bianco sulla SP68, la strada che attraversa la sabbia, ridisegnando la roccia. Ed è fuoco intenso, ora tizzoni ardenti, del rosso delle ciliegie più nere, ora rami di cedro affumigato. Lapilli scoppiettanti, disordinati ed esuberanti, salati del sale più antico. Antichi sono gli occhi neri di fuoco di Arianna, antiche le sue grida, la sua fiera timidezza. Sempre nuovi i suoi sogni, che viaggiano lontano, sui camion, laggiù, fino agli antipodi.

Ci sono le montagne che si staccano dritte nel cielo, c’è l’aria tersa, bianca dei vestiti di Elisabetta. Sono gesti d’amore, sono parole che volano tra i filari, sospese e sicure, controllate, eppure di una passione verticale, come la pietra del Manzoni di Fontanasanta, o frementi, come i tannini del Teroldego, ruvidi, introversi e schietti, ma capaci di un fascino che va al di là del tempo: riferimento familiare, da cui spiccare il volo. C’è la forza delle idee, c’è la forza delle braccia, c’è il battito del cuore al soffio vitale e mammifero del mosto nell’anfora, c’è il vuoto sbigottito dell’anima alla fine della strada.

Ci sono gli occhi azzurri di Nicoletta che sono acqua limpida di fonte termale, calda e confortevole. Acqua che scorre tra le persone, veicolo di conoscenza, di rispetto, necessario supporto all’esperienza che costruisce il saper fare. Il peso delle parole e l’affiorare dei ricordi, ai quali abbandonarsi, come ai tannini setosi del Dogliani di San Fereolo, cupo e impenetrabile, eppure capace di riempire il cuore, con la stessa morbidezza, ampia e aromatica, del bianco Coste di Riavolo. C’è una donna che scoppia a ridere stupita e felice nel riconoscere il suo vino nel bicchiere, i capelli sciolti sulle spalle, appoggiata, lassa, al legno di una botte.

Senza Trucco, il film

La terra scrocchia sotto i passi di Dora, i rami schioccano di sforbiciate ghiaccie, il trattore romba, il fucile tuona, la lama sventra, il sangue cola. A terra: Sanguineto. Granato, come il Nobile che non è per uomini duri, che della durezza sfrontata non sappiamo che farcene, ma caldo e avvolgente, persino elegante, di quelle voci jazz nere e vellutate, che poi sono fiori, sono rose, rosse di sensualità. Lo sguardo si fa fessura, forse timido, eppure terra fertile per teneri moti d’affetto.

Ci sono i rumori, persino i clangori. Ci sono i silenzi: della natura, degli animali, degli occhi di donne che tra le rare parole inseguono i loro pensieri, i loro sogni. Ci sono abbracci materni, istinto protettivo per un vino che è tuo, che nasce e cresce con te. Finché non andrà per conto suo, perché deve andare. E il tempo si allunga, resta sospeso come uno sguardo che vola lontano, attraversato dall’aria, dalla terra, dall’acqua e dal fuoco. Sentinelle con la mano di taglio sulla fronte a scrutare l’orizzonte, cappelli e capelli nel vento, testimoni di una resistenza delle idee, degli azzardi, della sapienza. Della libertà.

Ci deve essere qualcosa, nel cuore, per potare impietosi le vigne d’inverno, per portare acqua alla terra che ha sete, per riannodare i capelli ai tralci di vite, per scricchiolare i rami e fissar le fascìne, salde, tra le gambe. Perché io non ne sarei capace. E forse darei il mio ultimo centesimo per saperlo fare. Credo, alla fine, sia fiducia nel futuro. Senza Trucco è un abbraccio che dà coraggio, una carezza prima di addormentarsi.

E poi c’è Giulia, che il futuro lo porta con sé, e ha voluto regalarcene una piccola, grande ed emozionante scintilla.

Personaggi e vini in ordine di apparizione e degustazione:

Arianna Occhipinti:   Sicilia Igt SP68 Bianco 2011 / Sicilia Igt SP68 Nero d’Avola e Frappato 2011

Elisabetta Foradori:   Vigneti Dolomiti Igt Fontanasanta Manzoni Bianco 2011 / Vigneti Dolomiti Igt Foradori Teroldego 2009

Nicoletta Bocca:   Langhe Bianco doc Coste di Riavolo 2007 / Dogliani Docg San Fereolo 2006

Dora Forsoni:   Nobile di Montepulciano Docg 2009, Poderi Sanguineto


Un fine settimana fitto di proiezioni

Non fa in tempo a finire questa lunga e calda estate che Senza Trucco è di nuovo sulla strada. Questo fine settimana gli eventi, pur lontani geograficamente, si accavallano e si concentrano fra le giornate di venerdì e sabato.

Iniziamo dal KINOOKUS FOOD FILM FESTIVAL di Ston (Dubrovnik, Croazia), dal 5 al 9 di settembre, dove siamo l’unico film italiano nel bel programma del Concorso Internazionale Documentari: http://www.kinookus.com.hr/english/filmovi.php Qui le proiezioni di Senza Trucco sono fissate per venerdì 7 alle 20.30 e sabato 8 alle 10.00 del mattino.

E se sabato inizia bene, sotto il sole della Croazia, non potrebbe finire meglio con addirittura due proiezioni praticamente alla stessa ora. A Romagnano Sesia alle 21.00 va in scena un ghiotto anticipo del prossimo CORTO & FIENO – FESTIVAL DI CINEMA RURALE cui parteciperemo quest’anno con Il Re del Mosto: http://www.cortoefieno.it/anteprima-corto-e-fieno-a-romagnano-sesia/29,%28News%29.html

Parecchi chilometri più a Sud, a Guardea in provincia di Terni, saremo invece ospiti di un evento collaterale del The Village DOC Festival di Milano. Alle 20,30 sempre di sabato 8, gli spettatori dello STAND ALONE AWARD potranno godersi la proiezione di Senza Trucco in una cornice assolutamente bucolica, circondati dagli alberi e seduti su balle di paglia. http://www.thevillagedocfestival.com/it/itinerari/guardea-itinerari.html


Buon compleanno!

Sabato prossimo, il 2 giugno, cadrà il primo anniversario di Senza Trucco. Proprio un anno fa, infatti, il nostro documentario veniva presentato al Festival Cinemambiente di Torino. E quale miglior modo di festeggiare che la proiezione a un altro prestigioso Festival? Eh già, perchè Senza Trucco è in concorso alla diciannovesima edizione del Festival Oenovideo, dedicato a tematiche legate alla vigna e al vino. Quest’anno la sede della rassegna è Ville d’Aigle, in Svizzera, e la proiezione del nostro film è prevista per sabato 2 giugno alle 16.45. Questa volta non recito la formula di rito: “Chi si trovasse da quelle parti…”, però, mi raccomando, incrociate le dita, perchè questo è un periodo davvero positivo e ci piacerebbe tanto poterlo coronare con un altro premio!

Tanto per non farci mancare nulla, poi, il giorno successivo saremo in concorso anche a The Village Doc Festival, il primo festival ecosostenibile dei documentari a Milano. La proiezione sarà domenica 3 giugno alle 12 in via Zumbini 19, presso l’Oratorio SS. Nazareo e Celso. Insomma, un altro weekend di passione!

Per non parlare del fatto che sabato scorso abbiamo battuto tutti in record della storia di Senza Trucco, con 1200 visualizzazioni del trailer, 619 del blog e 45 ordini del dvd. Così abbiamo finito anche la seconda ristampa e stiamo facendo le corse per la pubblicazione dei prossimi 500 dvd…

E poi da metà giugno inizierà tutta un’altra storia, ma di questo avremo tempo di parlarvi!


ELIANA NEGRONI

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