Archivi tag: Pico

Un primo assaggio di Vini Naturali a Roma – Angiolino Maule

La prima giornata di Vini Naturali a Roma 2012 è stata davvero intensa e, se devo essere sincera, non sono riuscita a fare nemmeno la metà di quello che mi ero ripromessa. Anche perchè la maggior parte del tempo l’ho passata a salutare gli amici che non vedevo da un po’, poi c’erano le nostre protagoniste Dora e Patrizia e, infine, mi sono fatta tre delle quattro degustazioni previste nel corso del pomeriggio: Maule, Barraco e Simbiosa. Oggi spero di riuscire ad assaggiare anche un po’ di vini ai banchi, ma intanto vi do un’idea della manifestazione con il video della prima degustazione, quella guidata da Angiolino Maule, che ha portato due diverse versioni del Sassaia 2007, con e senza solforosa, e due declinazioni differenti del Pico 2009, il Faldeo e il Taibane, derivanti da due diverse vigne. Nel primo caso la volontà era quella di fare comprendere come la solforosa riesca a condizionare un vino, imbrigliandolo rispetto a quando questo viene vinificato senza alcuna aggiunta. E, nel secondo, Angiolino ha voluto dimostrarci come per lui sia fondamentale la territorialità, tanto che la stessa uva e lo stesso vino sono profondamente diversi se provengono da una zona rispetto che da un’altra.

Oggi in programma ci sono altre degustazioni: Pepe, Zidarich e la Castellada, I Dolomitici, Paolo Bea, I Clivi, Picariello e Dettori. Tutte tutte non ce la farò, ma mi auguro nei prossimi giorni di riuscire a mettere on line i video di almeno cinque di queste.


Le Degustazioni di Vini Naturali a Roma

Quest’anno la manifestazione organizzata da Tiziana Gallo, nel weekend dell’11 e del 12 febbraio, non avrà soltanto i banchi d’assaggio, con circa settanta aziende, ma potrà vantare una serie di degustazioni guidate dagli stessi produttori, che presenteranno annate diverse da quelle che tutti possono assaggiare in sala. La scansione sarà di una all’ora, per un totale di 13 incontri in due giorni, con la promessa, per le prossime edizioni, di coinvolgere anche le aziende che quest’anno non hanno trovato spazio, per motivi logistici. Ho letto i titoli delle diverse degustazioni e ho chiesto a Tiziana di raccontarmi esattamente che cosa si andrà ad assaggiare, anche perchè dovrò pure selezionare…mica posso farmele tutte!

SABATO 11 FEBBRAIO

h. 14,30 La solforosa e i vini di Angiolino Maule: verranno aperte, per alcune annate più vecchie, due bottiglie di Pico, una realizzata con l’aggiunta di anidride solforosa e l’altra no, in modo da capire la diversa evoluzione del vino in differenti condizioni di vinificazione.

h. 15,30 Montepulciano d’Abruzzo e Cerasuolo due diverse declinazioni dello stesso vitigno nell’interpretazione dell’azienda PRAESIDIUM: Ottaviano Pasquale farà assaggiare annate più vecchie sia del Montepulciano che del Cerasuolo, mettendo in luce la duttilità di un vitigno che riesce a dare origine a due vini caratteristici e diversamente delineati.

h. 16,30 NINO BARRACO …e i suoi vini del mare: in questo caso Tiziana non ha saputo dirmi molto di più del titolo. Nino ha preferito lasciare a chi parteciperà alla degustazione il privilegio di scoprire quali “vini del mare” ci farà assaggiare. Tenderei a escludere il Nero d’Avola e concentrarmi sui bianchi, ma poi mi vengono in mente i sentori di ostrica e iodio del Pignatello. Lo ammetto: sono curiosa.

h. 17,30 SALVO FOTI presenta il CONSORZIO DEI VIGNERI: Questa degustazione è in controtendenza rispetto alle altre. Salvo Foti infatti non porterà annate vecchie, ma presenterà le anteprime di alcune aziende che fanno parte del Consorzio dei Vigneri.

h. 18,30 COTAR, KLINEC, MLECNIK E TERPIN presentano SIMBIOSA: i quattro produttori fra Italia e Slovenia parlano del loro consorzio, Simbiosa, e portano ciascuno un vino di un’annata vecchia, non presente al banco d’assaggio.

h. 19,30 La fermentazione naturale in bottiglia e il tempo: CAMILLO DONATI, CASA COSTE PIANE, CA’ DEI NOCI. Le tre aziende portano, ciascuna, un’annata vecchia di un vino fermentato in bottiglia. Possiamo fare qualche scommessa… Sur Lie Casa Coste Piane, Lambrusco Camillo Donati. E Ca’ dei Noci? Sottobosco o Querciole? Anche in questo caso sono parecchio curiosa…

DOMENICA 12 FEBBRAIO

h. 12,10 Verticale di Montepulciano di EMIDIO PEPE: Non credo ci sia molto da dire. Teniamoci le parole per la descrizione durante gli assaggi. E fantastichiamo su quali annate ci porteranno.

h. 13,10 I territori di confine: Collio e Carso nei vini di LA CASTELLADA e BENJAMINO ZIDARICH. Un’altra degustazione che temo proprio non potrò perdere. Pare, dico pare, che Beniamino porterà due bottiglie di qualche anno di Vitovska e Terrano, mentre della Castellada assaggeremo Collio e Tocai.

h. 14,10 11 Produttori uniti dall’amicizia,dalla solidarietà e da una visione comune… I DOLOMITICI: qualsiasi cosa io dica di questa degustazione, sono sicuramente di parte, perchè fra i Dolomitici (Liberi Viticoltori Trentini) c’è anche Elisabetta Foradori. Sono 11 viticoltori, uniti “dall’amicizia, dalla solidarietà e da una visione comune” che presentano alcuni campioni dei loro vini non ancora in commercio.

h. 15,10 Il tannino da uve mature nel sagrantino di PAOLO BEA: alcuni assaggi per dimostrare che, quando i vini da Sagrantino, anche se giovani, sono realizzati con uve mature, subiscono meno l’aggressività dei tannini.

h. 16,10 Differenze territoriali tra Colli Orientali del Friuli e Collio nell’espressione di un unico produttore: I CLIVI. L’azienda I Clivi ha la fortuna di avere le vigne sia nel Collio che sui Colli Orientali del Friuli e noi, a nostra volta, avremo la fortuna di paragonare, in questa degustazione, le stesse annate di Tocai realizzate nelle due zone (Brazzon nel Collio e Galea nel COF).

h. 17,10 CIRO PICARIELLO: Verticale di Fiano d’Avellino: di nuovo c’è poco da dire. Chissà quali annate ci regalerà Ciro? Sarà interessante capire come invecchia il suo Fiano, anche se, purtroppo, io non riesco a conservarne mai una bottiglia per più di una settimana in cantina. Quando so di averla, devo aprilra.

h. 18,10 Cannonau vitigno sardo? TENUTE DETTORI: Alessandro Dettori ci porta ad assaggiare tre diversi tipi di Cannonau. Vista l’importanza della territorialità nei suoi vini, direi che la risposta al titolo non sarà difficile da dare…

Niente da fare. Non riesco a risolvermi. Probabilmente dovrò sottopormi al terribile sacrrificio e affrontare tutte e 13 le degustazioni. Lo so, è una vita difficile!

Per info sulle degustazioni: http://www.vininaturaliaroma.com/degustazioni.html


Pico e la memoria (del territorio)

Un altro incontro all’Enoteca Trucchi di via Cavour a Roma, sempre con la proprietaria Stefania, la sommelier Miriam Bruera e la sottoscritta. Non abbiamo scelto il vino di una donna, questa volta, ma ci siamo affidate a uno dei produttori più rappresentativi del panorama naturale, Angiolino Maule. Stefania teneva da tempo in fresco una bottiglia di Pico proprio per condividerla con degli amici, come si conviene quando si stappa qualcosa a cui si tiene molto. Non aggiungo altro: qui il video della degustazione, dove spesso corriamo il rischio di sembrare troppo di parte con questa Garganega in purezza. Eppure non è così. Quella era davvero una bottiglia nata fortunata e finita, altrettanto fortunatamente, nei nostri bicchieri.


ELIANA NEGRONI

Double passion: jewels and wine | talking about unconventional jewellery and wine experiences

Decrescita Felice Social Network

Il documentario sulle donne del vino naturale

GustoVino

Il documentario sulle donne del vino naturale

armadillo bar | vino-cibo e musica

Il documentario sulle donne del vino naturale

Intravino

Il documentario sulle donne del vino naturale

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

Carta Igienica

Riflessioni da bagno nell'Italia che scoppia