Archivi tag: Nicoletta Bocca

Senza Trucco a Roma venerdì 30 marzo

Dopo tre giorni in Veneto per le fiere, di nuovo a Roma per organizzare la tanto attesa prima proiezione di Senza Trucco nella capitale. Tanto attesa perchè ormai abbiamo proiettato il documentario un po’ dappertutto in giro per l’Italia e continuava a mancare la nostra città, ma soprattutto perchè l’appuntamento saltato a febbraio per allerta neve ci è andato un po’ di traverso. Era tutto pronto, avevamo un numero di adesioni da capogiro… vabbè,  il resto lo sapete. Oggi ci sono quasi trenta gradi fuori, è previsto bel tempo per tutto il weekend, quindi non dovrebbero esserci controindicazioni. Ho aspettato fino all’ultimo per dare la conferma alla notizia, ma ora credo proprio di potere andare tranquilla: venerdì 30 marzo (eggià, dopodomani!), al Piccolo Apollo, in via Conte Verde 51, ci sarà la prima romana di Senza Trucco. Per la seconda volta, la sala ci è stata messa a disposizione da Doc/it, l’Associazione dei Documentaristi Italiani.

L’appuntamento è alle ore 20.00 e inizieremo con un aperitivo-degustazione con i vini delle nostre protagoniste + quelli dell’Azienda Carussin. La serata sarà presentata dal nostro amico, grande documentarista (e mattatore) Giovanni Piperno, mentre il dibattito dopo la proiezione sarà condotto dal mitico regista di Mondovino e compagno di bevute di vini naturali Jonathan Nossiter.

La proiezione inizierà alle 20.30, ma se vi va di condividere con noi un’apertura enologica di rara qualità, beh, cercate di arrivare per le 20.00, anche perchè a stappare le bottiglie e riempire i bicchieri ci sarà Miriam Bruera, la simpatica e stra-talentuosa sommelier dell’Enoteca Trucchi, che ogni tanto vedete con me nelle video-degustazioni, e a chiacchierare con noi di quanto si assaggerà ci sarà anche Tiziana Gallo, l’organizzatrice di Vini Naturali a Roma.

Vi aspettiamo, ma proprio tanto numerosi!

p.s. Per gli appassionati di ruoli tecnici, questa sarà la prima proiezione pubblica a cui presenzierà anche la nostra montatrice, Enrica Gatto!


Senza Trucco a Pollenzo

Con qualche giorno di ritardo pubblico finalmente un post sulla bellissima giornata che l’Università di Scienze Gastronomiche, Slow Food e la Banca del Vino hanno voluto dedicare al nostro documentario e ai vini delle quattro protagoniste. Prima di tutto una proiezione in Aula Magna, di fronte agli allievi dei diversi anni della Facoltà. Purtroppo il destino ha voluto farmi nascere un po’ troppo presto, perchè quando hanno aperto l’Accademia io mi ero da poco laureata e affrontare un secondo corso di studi non sarebbe stato nelle mie possibilità. Devo ammetterlo: ho provato una profonda invidia nei confronti di quei ragazzi che hanno la fortuna di poter frequentare l’Università dei miei sogni… Poi la degustazione dei vini di Arianna, Elisabetta, Dora e Nicoletta, guidata da Giancarlo Gariglio alla Banca del vino. E, infine, una cena a base di pesce, con i piatti in abbinamento ai vini delle nostre amiche. E’ stato un evento davvero coinvolgente e dobbiamo ringraziare Cinzia Scaffidi, che ha avuto l’idea e ha creduto fin dall’inizio nella realizzazione.

Nel primo video vi propongo qualche sprazzo della giornata a Pollenzo, mentre nei successivi ci sarà modo di addentrarsi maggiormente nella degustazione alla Banca del Vino.

Il primo vino assaggiato è stato il Siccagno 2009 di Arianna Occhipinti, un nero d’Avola dall’eleganza e dalla freschezza davvero stupefacenti.

Poi il Teroldego Sgarzon 2009 di Elisabetta Foradori. La vinificazione in anfora delle uve provenienti da un unico vigneto: un vino ancora giovanissimo, che avrà tempo di esprimersi. Come vedrete dal video, Giancarlo Gariglio rimanda alla fine della degustazione un nuovo assaggio del bicchiere di Sgarzon, per dargli modo di aprirsi. Effettivamente, dopo mezz’ora, il vino ha trovato la sua dimenzione, dimostrando che, come le persone, anche le bottiglie necessitano di tempistiche diverse per farsi conoscere e apprezzare.

Terzo vino: il Nobile di Montepulciano 2009 dei Poderi Sanguineto, con la grande sorpresa di Giancarlo per le caratteristiche organolettiche del vino di punta di Dora.

A presentare il San Fereolo 2006 c’era Nicoletta Bocca in persona, che ha parlato nel primo video della sua azienda e, nel secondo, del Dolcetto. Anche se non avete il tempo di guardare tutti i video che ho caricato, vi consiglio di trovarne almeno per l’ultimo. Ascoltare dalla voce di Nicoletta la descrizione del suo vino fa un po’ l’effetto della musica del pifferaio di Hamelin: non puoi fare a meno di seguirla nella sua cantina e desiderare di tuffarti in una delle grandi botti di legno…


Senza Trucco Tour

Il silenzio è stato d’obbligo. Molti di voi credo abbiano visto i video che ho girato assieme ad Andrea Gori, Chiara Giovoni e Leonardo Romanelli durante Benvenuto Brunello in quel di Montalcino (qui uno dei tanti video: http://www.youtube.com/watch?v=a85o8ziZyCQ). Una settimana di fuoco, che non mi ha lasciato spazio per dedicarmi a nient’altro. Oggi però posso riprendere i contatti con qualche bella notizia, perché sta per iniziare un periodo fitto di impegni e proiezioni, tanto che avevamo quasi deciso di farci fare l’adesivo con “Senza Trucco Tour 2012”, da attaccare sulle nostre vecchie auto. Ma noi non siamo ancora tipi da gadget, anche perché ogni centesimo va messo via per il prossimo progetto, di cui vi parleremo diffusamente fra un paio di settimane.

Allora, iniziamo con ordine per chiamare a raccolta tutti quelli che si troveranno nelle diverse zone interessate:

Il primo appuntamento è a Milano, martedì 6 marzo, alle ore 15.00, presso lo Spazio Oberdan, in via Vittorio Veneto, 2. Siamo in concorso al Festival Sguardi Altrove (http://www.sguardialtrove.it/).

Mercoledì 7 marzo ben due appuntamenti, entrambi in Piemonte. Prima di tutto saremo ospiti di un importante evento organizzato intorno a Senza Trucco dall’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo,  Banca del Vino e Slow Food, con proiezione alle 16, degustazione dei vini delle nostre protagoniste alle 18,30 e cena alle 20.30 al Ristorante dell’Agenzia.

Nel frattempo, a Torino, all’interno della rassegna Flores, Senza Trucco verrà proiettato al Cineteatro Baretti, in via Baretti 4, alle 21.15. 
Dopo la proiezione ci sarà la degustazione dei vini di una cara amica, che io considero a tutti gli effetti una delle protagoniste di Senza Trucco II (chissà, forse ce la faremo davvero un giorno!), Bruna Ferro di Carussin. Forse riusciranno a intervenire anche altre produttrici naturali, ma aspetto l’ufficialità per darvi la notizia.

Ma non è ancora finita, perché venerdì 9 marzo saremo a Bologna, per un’altra bellissima occasione. Alle 18.30 Senza Trucco verrà proiettato all’interno di Critical Book & Wine (via Casarini, 17/5), come ha fortemente voluto Natascia Artosi

Infine, l’ultimo appuntamento della settimana: sabato 10 marzo, alle 17,30, saremo a Cupramontana, dove il nostro amico Corrado Dottori ci ha invitati a proiettare Senza Trucco all’interno della manifestazione Agriculture, in piazza IV Novembre.

La bella sorpresa è che Nicoletta Bocca, la nostra instancabile protagonista, che non manca mai nelle occasioni più importanti, sarà presente a tre delle 5 proiezioni della settimana: Milano, Pollenzo e Bologna. Insomma, io Marco e Nicoletta ci siamo e voi sapete dove trovarci!


Finalmente a Roma!

Diciamocela tutta. Roma mancava proprio all’appello. Dopo Torino, Genova (2 volte), Trento e Bologna, non essere ancora riusciti a vedere proiettato Senza Trucco nella nostra città era per noi motivo di grande dispiacere. Anche perchè Marco è qui da più di vent’anni, io da dieci e i numerosi amici, del mondo sia del cinema che del vino, è un po’ che stavano scalpitando per vedere il nostro documentario su un grande schermo. L’occasione si è presentata con la manifestazione di Tiziana Gallo Vini Naturali a Roma, durante la quale saranno presenti ben tre delle nostre protagoniste. Vuoi non collegare la proiezione all’evento? E infatti, grazie a Doc/it (Associazione Documentaristi Italiani), siamo riusciti ad ottenere la sala del Piccolo Apollo per una serata tutta all’insegna di Senza Trucco. Ad introdurci sarà un grande amico e regista, Giovanni Piperno, e, subito dopo la proiezione, ci sarà un dibattito con un altro grande regista, che abbiamo anche in questo caso la fortuna di definire amico, Jonathan Nossiter, l’autore di un documentario che mi ha segnata particolarmente, Mondovino. Accanto a noi ci sarà la nostra protagonista Nicoletta Bocca, che non manca mai in queste occasioni, perchè – come dice lei – “noi Piemontesi siamo fedeli”. E la serata non può che chiudersi con una degustazione: oltre alle bottiglie di Dora (Poderi Sanguineto), di Nicoletta (San Fereolo) e di Elisabetta Foradori, avremo con noi anche Bruna Ferro, che ci farà assaggiare la Barbera Asinoi della sua azienda, Carussin, e Giovanni Scarfone, con alcune bottiglie di Bonavita.

Mi emoziona sempre molto proiettare il film in grande, ma questa volta sono addirittura più felice delle altre volte. In questo caso, infatti, non ci hanno invitati a un festival o a una rassegna, ma siamo stati noi a volere la prima romana del nostro documentario e a organizzare tutto perchè ciò fosse possibile. Speriamo che sarete in tanti a partecipare, anche perchè il nostro proposito è di trasformare venerdì 10 febbraio in una vera e propria festa di Senza Trucco, in cui gli amici, ma anche solo gli appassionati di cinema e di vino, potranno condividere con noi la magia di questo piccolo film che ci continua a dare, giorno dopo giorno, tante soddisfazioni.

L’appuntamento è venerdì 10 febbraio, alle 20.15,  al Piccolo Apollo (Via Conte Verde, 51 / Itis Galilei) a Roma. L’ingresso è gratuito con una sottoscrizione a sostegno dell’attività del Piccolo Apollo.


Vini per non dimenticare

Esco da queste vacanze con le ossa ammacate. Al passaggio dell’anno, quasi centenaria, se n’è andata la mia nonna paterna, portandosi via tutto un secolo di racconti, episodi, aneddoti e piatti. Sì, perchè nemmeno ventenne già faceva la cuoca in un grande albergo di Sanremo, di fronte al Casinò, dove ha conosciuto mio nonno, che era pasticcere nella stessa cucina. Appena scoppiata la guerra si sono trasferiti a Chiavari e hanno aperto una delle più importanti panetterie della Riviera di Levante. Giusto poche righe perchè devo a lei le mie prime passioni gastronomiche, fra cui la mitica zuppa di ceci con gli zampini di maiale e le triglie fritte, gli gnocchi con il ragù di funghi e la frittata con le patate tagliate a brichèt (fiammifero). Mi spiegava che i miei bisnonni, prima di cantare in coppia e di ballare il tango sui tavoli, non si facevano mai mancare una bottiglia e mi ha insegnato che un bicchiere di vino, quando sa accompagnare una pietanza, diventa il migliore commensale che si possa immaginare. Ho brindato alla sua memoria per giorni interi, scegliendo etichette che l’avrebbero entusiasmata, genuine e schiette come era stata lei. Le voglio condividere con voi e  approfittare di produttori amici per parlare di mia nonna e del suo ricordo per raccontare vini. Dinavolo 2006 di Giulio Armani, talmente stupefacente che ne ho comprato due bottiglie di riserva, per non correre il rischio che prima o poi non se ne trovino più. Barbera 2005 della Stoppa, di cui fortunatamente ho ancora una Magnum ben nascosta in casa, con il suo strano potere di fare tornare al passato. E poi la Barbera Lia Vì di Carussin, La Nosiola Fontanasanta di Elisabetta Foradori, il Moscato d’Asti di Ca’ Ed Balos, il Lambrusco Barbacane di Quarticello e, infine, il San Fereolo 2006, aperto per essere vicini col pensiero a Nicoletta e ricordare, in questo modo, anche la sua di perdita.

 

 

 


Bochaert e Sua Altitudine

Stamattina stavo per mettere mano a un pezzo su un produttore di un’isola sarda, quando ho aperto facebook e ho scoperto che Nicoletta Bocca in nottata ha postato le sue impressioni sulla vendemmia. Con tutta la buona volontà, chi non fa il vino non sarà mai in grado di parlarne in termini simili e così ho deciso di lasciare la parola a lei e di pubblicare le sue parole.

“Ad un certo punto della vendemmia arrivano serate come questa in cui, quando tutto il lavoro è finito, i rimontaggi fatti, mastelli, secchi e pompe sciacquate, decidi di rimanere lì, di fermarti in cantina per goderti la soddisfazione dell’annata che ti sei portato a casa. Gli altri se ne vanno e dopo un po’ quello che credevi fosse silenzio si riempie di un brusio profondo e sacrale. E’ la fermentazione. Ogni vasca dice la sua e non serve più nemmeno metterci l’orecchio contro. E come un grande e stupefacente suono che si espande ovunque, spingendo sulla volta della cantina. E’ la forza della vita che trasforma, che ti sembra di non poter percepire preso nelle tue inutili cose e che invece procede inarrestabile. E’ un momento che dura pochi giorni, quello della pienezza di questo suono, in cui capisci che, che tu ci sia o non ci sia, tutto continua e continuerà per sempre. Ma invece di darti tristezza o senso di vuoto, questa cosa ti rassicura, perchè capisci che in questo giro della vita eterna devi esserci dentro per forza anche tu in qualche modo. Allora torni a casa, perché il pensiero dell’eternità ti ha fatto venire appetito, ti cucini cinese come puoi con i pesci eccelsi del siciliano, e ti apri una bottiglia di Heimbourg di Zind Humbrecht del 1998. In fondo te lo meriti: tu, il concerto per lieviti zuccheri e carbonica, l’annata in cantina, le persone a cui stai pensando e a cui stai perdonando tutto, e che stanno, sfuocate, anche loro in questa beatitudine”.

E siccome ormai il timbro di questo post è intimista, vi regalo una chicca, una delle parti più belle del girato a San Fereolo: Nicoletta che ci racconta la sua doppia natura, di Capitano Bochaert e Sua Altitudine.


Si riparte!

In tutti i sensi. Nemmeno il tempo di rientrare e già nel pomeriggio si risale in macchina per andare a Chiavari. Per domani, venerdì 16, la FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) Sezione Tigullio ha infatti organizzato una serata tutta per noi, una specie di festeggiamento per i due premi ricevuti durante l’estate, al Festival Siciliambiente per il documentario e al bancarel’Vino per il libro. L’appuntamento è alle 20.30 nel Parco di Villa Rocca: prima ci sarà la proiezione di Senza Trucco, poi la presentazione di Divinando e, a partire da questa, una “degustazione astrologica”, durante la quale si cercheranno di scoprire i punti in comune fra i segni zodiacali delle persone del pubblico e le etichette proposte. I banchi d’assaggio li ha organizzati Paolo Cogorno, l’ideatore della manifestazione Vino…Naturalmente…Vino!!! che ha coinvolto, oltre alle sommelier donne della FISAR Tigullio-Cinque Terre, ben cinque produttori, che parteciperanno alla serata portando i loro vini. La vera sorpresa è che fra di loro ci sarà Nicoletta Bocca, la nostra protagonista, che ci fa un regalo ogni volta che ci onora della sua presenza. Poi si potranno assaggiare la Favorita e il Moscato di Ca’ ed Balos, i vini dell’Azienda Quarticello, quelli di Ca’ Richeta e il Vermentino Ponte di Toi di Stefano Legnani. Io e Marco naturalmente saremo lì. Che bello, forse siamo fra le poche persone contente che l’estate stia finendo…


ELIANA NEGRONI

Double passion: jewels and wine | talking about unconventional jewellery and wine experiences

Decrescita Felice Social Network

Il documentario sulle donne del vino naturale

GustoVino

Il documentario sulle donne del vino naturale

armadillo bar | vino-cibo e musica

Il documentario sulle donne del vino naturale

Intravino

Il documentario sulle donne del vino naturale

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

Carta Igienica

Riflessioni da bagno nell'Italia che scoppia