Archivi tag: Andrea Gori

Un altro premio, ma per il libro. E chi l’avrebbe mai… Divinato!

Ebbene sì, è incredibile ma ho colpito ancora. Questa volta non con Senza Trucco, ma con Divinando – Le stelle nel bicchiere, il libro su astrologia e vino scritto a quattro mani con Andrea Gori. Invitata a Mulazzo per il Premio Bancarel’vino, al fianco di pezzi da 90 come Tachis e Scanzi e in lizza con editori del calibro di Mondadori, Feltrinelli, Rizzoli ecc., chi avrebbe mai pensato di ricevere il primo premio…?

Eppure eccolo lì, il Gori in solitaria (perché io intanto sono partita per le vacanze) a ricevere il nostro bel premio e a dichiarare, sante parole, che “immeritatamente” in mezzo a tanti mostri sacri il nostro piccolo “viaggio semiserio fra il vino e le stelle” si era portato a casa la 28a edizione del Bancarel’vino.

Se volete risparmiarvi lo spoglio delle schede, che pure ha il suo perché, e andare dritti alla proclamazione saltate fino al minuto 3’05” del video che Andrea ha girato e prontamente pubblicato sul suo blog vinodaburde.

Una nota a parte per il concorso per la miglior Barbera al femminile. Eh sì, perché c’erano anche sei produttrici di Barbera tra il Piemonte e l’Oltrepò: tutte bravissime e meravigliose e poco importa, almeno per me, che abbia vinto Adele Pernigotti con la sua Colombaia; l’importante è essere stata lì  a condividere i loro vini, il calore e la simpatia “naturale” che emana spontaneamente da ognuna di loro.

Che dire di più? Sono senza fiato per l’emozione e la contentezza. Ne approfitto una volta di più per ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini nella stesura del libro; Cinzia Gambassi e la Romano Editore di Firenze (a quando una ristampa e una distribuzione più energica???); Andrea che ha ritirato il premio e chissà se lo ha già messo in bella mostra; tutti quelli che hanno comprato il libro e tutti quelli che lo compreranno (pssss, è anche online:] provate a guardare su IBS…).

Un caro saluto a tutti. Buone vacanze e a dopo Ferragosto!


Ultima tappa Bancarel’Vino!

Per quest’anno anche noi ci prendiamo un po’ di vacanza. Almeno io, perchè Marco resta a Roma a lavorare… Ma sulla strada per la Scozia (sì, lo so, niente vino, vorrà dire che berrò un sacco di birra!) c’è ancora un appuntamento che mi aspetta. Anzi, un doppio appuntamento, perchè durante la tre giorni di Mulazzo dedicata al Premio Bancarel’Vino, non solo ci sarà la proiezione di Senza Trucco, ma Divinando farà parte dei sei libri finalisti per il Premio. Sarà un’edizione tutta al femminile di Bancarel’Vino, e non solo per la proiezione del documentario: domenica verrà anche premiato uno dei vini portati in concorso da sei produttrici di vino naturale. In gara Carussin con Asinoi, Cascina Tavijn con la sua Barbera d’Asti, il Piccolo Bacco dei Quaroni con la Barbera Gustavo, Adele Pernigotti con La Colombaia, La Stoppa con Macchiona e Lusenti con il Gutturnio Tournesol. Sono felice di questa stagione in rosa per il vino naturale, anche perchè fortunatamente le quattro protagoniste di Senza Trucco non sono un caso isolato, ma rappresentano una categoria di cui il mondo enoico italiano non può che andare fiero.

Chi si trovasse in provincia di Massa Carrara, nel prossimo weekend, si segni l’appuntamento di Venerdì 5 agosto alle ore 17.30 al Centro Studi Malaspiniani di Mulazzo (MS) con la Proiezione di Senza Trucco, poi un weekend di eventi e banchi d’assaggio con i vini delle sei produttrici in gara e, infine, Domenica 7 agosto, alle 18.30, assegnazione del Premio al miglior vino e al miglior libro.

Incrociamo le dita e… arrivederci al 21 agosto, speriamo con un premio in più e un sacco di video nuovi da pubblicare. Buone vacanze!


Comunicazione naturale

Vini naturali. Buoni, buoni, ma se poi il grande pubblico non li conosce? E’ un peccato continuare a berceli fra di noi e non riuscire a diffondere come si deve la buona novella: “il vino mi fa stare bene, ha un sapore incredibile, non mi viene mal di testa e il mattino dopo ne ho di nuovo voglia!”. Come si può fare? Anche di questo si è parlato la settimana scorsa a Montepulciano e, al riguardo, pubblico il video dell’intervento di Andrea Gori, particolarmente autorevole proprio in virtù della sua duplice mansione: comunicatore e ristoratore. Come sentirete, non è così facile proporre vini naturali ai clienti, però, una volta che si lasciano convincere, difficilmente tornano indietro.


Vino a emissione zero – prima parte

Essere invitata a un convegno che ha come tema: “Biologico, Biodinamico, Naturale, Ecologico. Analisi e prospettive della comunicazione” come regista di Senza Trucco mi ha fatto capire che forse il nostro documentario inizia a non essere più tanto piccolo. La cornice mercoledì scorso era suggestiva, la Sala delle Feste della Contrada di Gracciano a Montepulciano, e i partecipanti alla tavola rotonda voci autorevoli sia della produzione che della comunicazione enologica. Michele Manelli di Salcheto,  Azienda produttrice di Montepulciano Carbon Free, è riuscito ad aprire la tre giorni del Seminario Estivo 2011 della Fondazione Symbola con un incontro davvero interessante, dove si è discusso soprattutto di come comunicare al meglio l’esistenza dei vini naturali e fare capire a un pubblico non addetto ai lavori perchè dovrebbe comprare una bottiglia da produzione biologica o biodinamica invece che la solita etichetta convenzionale. I punti di vista erano svariati e rappresentavano diverse realtà, così ho pensato di riprendere il più possibile con la mia piccola handycam per potervi riproporre sul blog le fasi salienti della serata. Per non dover selezionare troppo per questioni di spazio, vi proporrò nei prossimi giorni i vari interventi quasi per intero, partendo dall’introduzione di Michele Manelli e dal discorso di Domenico Andreis, coordinatore Salcheto Carbon Free.


Doppia presentazione da Giusto Il Tempo

 Beh, gli ultimi mesi non si può dire siano stati monotoni. Prima è uscito Divinando e ora finalmente, stiamo per presentare ufficialmente Senza Trucco al Festival Cinemambiente di Torino. Anche se sono due progetti nati separatamente, sono comunque accomunati dal tema dei vini naturali, protagonisti nel documentario e comprimari nel libro. Per questo, quando le ragazze della libreria Giusto Il Tempo di Roma ci hanno chiesto di organizzare una presentazione, ci è sembrato di fare un torto a uno dei due lavori, presentando soltanto l’altro. E così, domani sera, c’è un evento tutto dedicato a noi qui sulla Tuscolana, in questa piccola libreria che ha tanto da raccontare a chi ama l’ambiente, il libero pensiero, la compagnia e le cose genuine della vita. Insomma, ci è sembrato il posto ideale per la prima presentazione romana di Divinando e Senza Trucco, con la lettura di alcune parti del libro, i consigli enologici in base al segno zodiacale e la proiezione del trailer e di quattro spezzoni estratti dal documentario. Sarà l’ultima visione parziale del film, perchè a partire dal 2 giugno potremo finalmente spedire i DVD a tutti gli amici che ormai da mesi aspettano che venga loro recapitata dal postino la mitica busta gialla. Ma si poteva pensare a una serata così senza un buffet e soprattutto senza vini naturali? Al brindisi ha pensato Antonio Marino, dell’Enoteca Les Vignerons di Roma, che ha preparato degli assaggi davvero interessanti. Chicche di cui saprò parlarvi nel prossimo post… Ok, a questo punto l’invito è esteso a tutti quelli che sabato sera, verso le 19 si troveranno in zona Porta Furba Quadraro a Roma: Marco è in Sardegna per lavoro, ma io ci sarò e mi farà davvero piacere potere raccontare come sono nate in breve tempo due delle cose di cui sono più orgogliosa!

Appuntamento alla Libreria Giusto Il Tempo – Via Cincinnato 3/b (Metro A Porta Furba Quadraro) – h 19


Senza Trucco e Divinando insieme in Toscana

Ormai l’abbiamo capito, Senza Trucco e Divinando insieme ci stanno proprio bene, soprattutto perchè si parla tanto di vini naturali i entrambi e  perchè le quattro protagoniste del documentario sono anche abbondantemente citate nel libro. Così giovedì scorso, dopo una presentazione pomeridiana di Divinando nella sala comunale di Montecatini, c’è stata anche una replica serale all’Opificio Malkovich di Prato, questa volta anche con una proiezione degli ormai famosi estratti dal film. E, subito dopo, un paio d’ore a parlare di vini naturali e astrologia, con la sottoscritta a gestire la parte relativa alle stelle e Andrea Gori a raccontare (con molta più cognizione di causa) di vini. Come dire… non andasse bene con il documentario ormai so cosa fare nella vita!

In abbinamento ad alcuni segni zodiacali sono stati proposti quattro vini, il Prosecco di Carolina Gatti, il Gavi dell’Azienda la Fornace, la Vernaccia di San Gimignano Impronta di Mattia Barzaghi e la Barbera d’Alba di Cascina Roccalini, di cui potete seguire la degustazione ad opera di Andrea nei video che seguono.


Dieci giorni dopo

Produttore, regista, ufficio stampa, ufficio eventi, blogger… Però, in realtà, siamo soltanto io e Marco e quando si tratta di stare in studio 10-12 ore davanti agli ultimi ritocchi del film, per forza di cose qualcosa deve venire sacrificato e, in questo caso, è toccato al blog. Ecco perchè nessuno ha saputo più niente dopo la presentazione alla Fnac di Verona e il sevizio sulla Home Page di Repubblica.it
La trasferta veronese è stata davvero emozionante e la proiezione di alcuni estratti dal film all’interno della Fnac ci ha consegnato i riscontri che cercavamo. Mancava Dora, però le altre tre produttrici protagoniste di Senza Trucco erano presenti e soprattutto entusiaste. Elisabetta Foradori ci ha anche confessato di essersi commossa riascoltando la parte in cui parlava di suo padre… Nel video che segue, girato da Andrea Gori, alcuni momenti della presentazione:

Ora tutti ci chiedono con insistenza quando potranno vedere il documentario per intero e quando riceveranno il Dvd che hanno preacquistato. Finalmente possiamo dare delle indicazioni, perchè mercoledì (sì, proprio dopodomani!) stamperemo la copia master definitiva da cui, durante la prossima settimana, faremo i Dvd.
Per la spedizione aspettiamo soltanto di capire quando potremo fare la prima nazionale (in cui è fondamentale che il film sia inedito) e questo dipende dal Festival che proietterà per primo Senza Trucco. Insomma: manca davvero poco e di questo dobbiamo ringraziare anche voi! Ancora un pochino di pazienza e speriamo che sarete così contenti del film da dimenticare il periodo di attesa!


L’oroscopo 2011: che vino ti aspetta?

Dopo avere scritto Divinando – Le stelle nel bichiere, ormai con l’accoppiata vino-astrologia ci sentiamo davvero a nostro agio. Perché allora non continuare? Ecco un oroscopo del 2011, segno per segno, con il consiglio per ciascuno dei vini da assaggiare, tutti rigorosamente naturali! Se le previsioni sono buone, è il caso di brindare, se lo zodiaco non promette nulla di interessante, meglio allora consolarsi con una buona bottiglia: basta l’alibi!

ARIETE

La prima metà dell’anno è spettacolare, anche perché avere Giove nel segno significa raccogliere colpi di fortuna e conferme nel lavoro. Purtroppo per tutto l’anno, proprio come nel 2010, c’è sempre Saturno in opposizione, che pare si diverta a mettervi i bastoni fra le ruote. Come se non bastasse, Giove, che di solito in un segno si ferma un anno, da voi ci resta soltanto fino all’inizio di giugno: cercate di mettere a frutto in primavera quello che vi sta a cuore e passate gli ultimi mesi dell’anno a godervi i meritati allori. La prima parte del 2011 sarà il momento più adatto per stappare un paio di bottiglie di Champagne, magari il Petrea di Raymond Boulard, e festeggiare come si deve i successi ottenuti. Da giugno in poi, invece, l’ideale per voi sarà un bel rosso maremmano, come un Ciliegiolo di Sassotondo.

TORO

Che fatica gli ultimi mesi, eh? Anche l’inizio del 2011 non darà grandissime soddisfazioni, però, a partire dal 5 giugno, tutto finalmente girerà per il verso giusto e la fortuna si toglierà la benda per indicare proprio voi. Amore? Lavoro? Viaggi? Scegliete quello che volete perché nella seconda parte dell’anno non avrete che da raccogliere quello che avete seminato in passato. Fino a maggio siate come sempre rigorosi e coerenti e concedetevi qualche bottiglia di Terrano del Carso di Čotar; però a partire dall’estate e, soprattutto, dall’autunno, ricordatevi che è il momento di osare e di riempire il bicchiere di un vino che non avreste mai pensato di assaggiare, come un Puligny Montrachet di Philippe Pacalet. Visto che siete amanti della bella vita, questo è il momento di dimostrarlo!

GEMELLI

In attesa che nel 2012 Giove entri nel vostro segno consacrandovi primi attori dello zodiaco, iniziate a godervi questi mesi, in cui finalmente le cose fileranno più facili e veloci, proprio come piace a voi. Anche le finanze, dopo tempo, torneranno in positivo e potrete di nuovo concedervi quelle lunghe serate con gli amici che, durante lo scorso anno, avete dovuto centellinare. Grandi festeggiamenti fino all’inizio di giugno, poi una seconda parte dell’anno di stabilità positiva e poi… ma che ve lo dico a fare? A voi i progetti a lunga scadenza non interessano; quello che conta è che sarà un 2011 da ricordare, stappando, nella prima metà dell’anno, uno Chateauneuf-du-Pape del Domaine de Villeneuve e tenendovi in cantina il Gewurztraminer di Josef Hofstätter per l’estate e l’autunno.

CANCRO

I primi mesi dell’anno non saranno facilissimi per voi: Giove e Saturno in quadratura renderanno terribilmente impegnativi tutti i vostri progetti. A partire dall’inizio di giugno, però, la fortuna inizierà a girare dalla vostra parte e situazioni che da tempo sembravano inchiodate diventeranno positive, permettendovi finalmente di godere un lungo periodo di serenità. Anche i soldi, nella seconda parte dell’anno, vi entreranno più facilmente in tasca e allora sarà il caso di brindare con bottiglie che avevate deciso di lasciare in enoteca, come il Pouilly Fumé di Alexandre Bain. Per i primi mesi del 2011, invece, tenete il profilo basso e consolate i momenti di sfiducia con un vino che vi è particolarmente amico, una barbera per esempio, magari di Cascina Tavijn.

LEONE

Finalmente, dopo gli ultimi mesi di blocco, ecco un anno da ricordare! Soprattutto la prima parte vi vedrà vincenti, con qualche colpo di freno a partire da giugno. Per voi, che siete abituati ai successi, sarà una rinascita, sia in campo lavorativo che in quello sentimentale; con tutta questa fortuna state solo attenti all’arroganza, che è sempre lì pronta a saltare fuori dal vostro cilindro. Per il resto, concentrate nella prima metà dell’anno le bottiglie con cui preferite festeggiare e aprite finalmente quel Pomerol Château le Puy che tenevate ben nascosto nell’infernotto. Per i mesi successivi, sempre positivi, ma con meno colpi di fortuna, mettete da parte qualche bottiglia di Zibibbo Secco, come il Pietra Nera di Marco de Bartoli, che terrà sempre desto il vostro carattere solare.

VERGINE

Che fatica il 2010, eh? Fortunatamente il nuovo anno offre tutt’altri presupposti, soprattutto a partire dall’inizio di giugno, quando Giove entrerà nel segno amico del Toro. Non ci saranno più intoppi lavorativi, se qualcuno vi deve dei soldi finalmente ve li restituirà  e potrete concedervi qualche piccolo lusso, sempre con la parsimonia che vi contraddistingue. Per i primi mesi dell’anno tenete a disposizione delle bottiglie di Trebbiano d’Abruzzo di Emidio Pepee prendetevi qualche libertà in più quando le stelle saranno particolarmente favorevoli, in estate, autunno e all’inizio dell’inverno: sarà quello il momento ideale per aprire una bottiglia di Tannat della Francia meridionale, magari del Domaine Arretxea, e festeggiare con tutta la follia che difficilmente vi concedete.


BILANCIA

I primi mesi dell’anno saranno un po’ in salita, a causa dell’opposizione di Giove al vostro segno. Il lato positivo è che il pianeta, che in genere si ferma un anno in ogni elemento zodiacale, in Ariete sosterà soltanto fino all’inizio di giugno, così potrete aspettarvi una seconda parte del 2011 piena di ottime prospettive. C’è sempre Saturno nel vostro segno, che vi dà quel senso di responsabilità e quel decisionismo che in genere vi mancano: è il momento per scegliere in enoteca bottiglie più impegnative di quello che fareste in genere. Fino alla fine di maggio meglio optare per vini che vi diano sicurezza e accompagnare le serate con del Muller Thurgau di Radoar, mentre dall’estate in poi potete sbizzarrirvi con scelte più azzardate, come una bottiglia di Gamay del Domaine Marcel Lapierre Villiè.

SCORPIONE

Dopo un 2010 che vi ha visti protagonisti, il nuovo anno vi sembrerà un po’ sotto tono, soprattutto a partire dall’inizio di giugno, quando Giove entrerà nel segno opposto del Toro. Se vi si presenta qualche buona occasione entro maggio, cercate di coglierla al volo e di non di non rimuginare troppo, perché a partire dall’estate sarà tutto più faticoso. Voi siete orgogliosi e tenaci e non ammetterete mai di avere un momento di sconforto, però preparate una riserva di buone bottiglie e tenetele lì, a portata di mano. Per i primi mesi dell’anno meglio scegliere qualche bottiglia di Ribolla Gialla di Radikon e tenere il Pinot Nero di Egly Ouriet da parte per l’autunno, quando, anche se tutto vi andrà storto, non aspetterete altro che l’occasione di consolarvi scendendo in cantina!

SAGITTARIO

Siete i prediletti dalle stelle per questo 2011! Dopo un anno di fatiche, finalmente ogni cosa si sistemerà da sola e andrete incontro a veri e propri colpi di fortuna. Il periodo migliore sarà la primavera, quando vi si presenteranno occasioni di lavoro irrifiutabili e magari deciderete anche di mettere su famiglia. Dall’estate in poi ci sarà soltanto una situazione più equilibrata, ma non per questo meno positiva. Con che bottiglie accompagnare allora questo 2011 così sopra le righe? Qualsiasi bicchiere vi sembrerà meraviglioso, visto il vostro carattere ottimista per natura, però, per festeggiare nel migliore dei modi, vi consiglio di mettere da parte per la primavera una bottiglia di Tokaj Ungherese Aszù dell’azienda Pendits e di rimandare all’autunno l’apertura dell’Amarone di Corte Sant’Alda.

CAPRICORNO

Con Saturno e Giove in quadratura, nei primi mesi di questo 2011 le cose non andranno esattamente come vorreste. Bisognerà aspettare l’inizio di giugno per cominciare ad avere qualche soddisfazione e raccogliere i frutti del lavoro della prima parte dell’anno. Voi che siete ambiziosi e caparbi, vi sentirete un po’ frustrati se non riuscirete a raggiungere gli obiettivi prefissi. Non demordete, perché si tratta soltanto di rimandare il successo di qualche mese. Piuttosto, per una volta, concedetevi qualche trasgressione in più e non lesinate sulle bottiglie da aprire: prima della fine di maggio, quando tutto vi sembrerà andare storto, consolatevi con una Vitovska di Vodopivec e poi, in estate, perché non andate direttamente nell’Alta Savoia ad assaggiare una Mondeuse di François Grinand?

ACQUARIO

Come per tutti gli altri segni, anche per voi dell’Acquario questo 2011 sarà da dividere a metà: fino a giugno le cose vi andranno parecchio bene e continuerete a raccogliere i frutti dei due anni passati, che vi hanno visti particolarmente fortunati. Dall’inizio dell’estate inizierete invece a fare un po’ di fatica, soprattutto nel settore del lavoro; ma non vi preoccupate, perché la fase di stallo non durerà che alcuni mesi e il 2012 vi vedrà di nuovo vincenti! Per la prima parte dell’anno vi consiglio un rosso che vi corrisponde particolarmente, il Lagrein, magari dell’azienda Loacker. Per i mesi più difficili vi propongo invece di spostarvi nel nord della Francia e di dedicarvi qualche bottiglia di Riesling alsaziano: i vini di Binner potrebbero fare al caso vostro.

PESCI

Dopo il 2010, che per molti Pesci è stato un anno che ricorderanno a lungo, anche i prossimi mesi si manterranno su livelli decisamente alti, soprattutto dall’inizio di giugno, quando Giove entrerà nel segno amico del Toro. I mesi di luglio e di ottobre vi vedranno al centro dell’attenzione delle stelle e potrete portare a termine molti dei progetti che avete intrapreso l’anno passato. Insomma, non mancheranno i motivi per brindare, anche se, fino alla fine di maggio, meglio non eccedere con le spese. Sarà consigliabile aprire qualche bottiglia di un vino amico, che vi dà sicurezza e supporta il buon umore, come un Nerello Mascalese di Frank Cornelissen. Per l’estate e l’autunno, invece, emigrate in Francia e fatevi un bel regalo: uno Chénin Blanc di Nicola Joly vi farà apprezzare ancora di più i mesi finali dell’anno.

Divinando Le Stelle nel Bicchiere
( Andrea Gori / Giulia Graglia )
Edizione: Romano Editore Firenze

Prezzo: €16.00
Collana: Get a Taste n.1
Misura: 15 x 22 cm
Pagine: 224
Isbn: 978-88-96376-32-4


Divinando – Le stelle nel bicchiere

Oggi rubo lo spazio al documentario per attirare l’attenzione su un altro progetto che mi vede autrice. Qualche mese fa Andrea Gori mi ha proposto di scrivere a quattro mani un libro su vino e astrologia, curato da Leonardo Romanelli (http://www.romanoeditore.com/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=39&category_id=7&option=com_virtuemart&Itemid=16&vmcchk=1&Itemid=16). Inizialmente mi ci sono dedicata quasi per scherzo, però poi ci ho preso gusto e ho iniziato a scrivere una serie di racconti sul vino, uno per ogni segno zodiacale. Intanto cercavo di capire come ogni segno si comporta in relazione al cibo e al vino e mi sbizzarrivo alla ricerca dei due vini, uno rosso e uno bianco, più adatti per i diversi elementi zodiacali. Andrea Gori si è occupato della sezione più didattica di approfondimento sui vini proposti e sui temi enologici affrontati nei racconti. Insieme poi abbiamo suggerito una serie di produttori per ogni vino consigliato e, neanche a dirlo, io mi sono concentrata su nomi assolutamente naturali, fra cui le nostre quattro produttrici. Non voglio dare troppe anticipazioni, però sono convinta che il Nobile di Sanguineto sia il rosso più adatto per il Toro, il Dolcetto di San Fereolo faccia proprio al caso del Cancro, il Granato sia perfetto per la Vergine e il Frappato di Arianna Occhipinti possa andare soprattutto a genio alla Bilancia. In realtà sono suggestioni; un modo per parlare di vino con leggerezza e senza prendersi troppo sul serio.

Qui di seguito il video della presentazione di mercoledì 15 a Firenze (dove io, purtroppo, non c’ero…)

 


ELIANA NEGRONI

Double passion: jewels and wine | talking about unconventional jewellery and wine experiences

Decrescita Felice Social Network

Il documentario sulle donne del vino naturale

GustoVino

Il documentario sulle donne del vino naturale

armadillo bar | vino-cibo e musica

Il documentario sulle donne del vino naturale

Intravino

Il documentario sulle donne del vino naturale

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

Carta Igienica

Riflessioni da bagno nell'Italia che scoppia