Pico e la memoria (del territorio)

Un altro incontro all’Enoteca Trucchi di via Cavour a Roma, sempre con la proprietaria Stefania, la sommelier Miriam Bruera e la sottoscritta. Non abbiamo scelto il vino di una donna, questa volta, ma ci siamo affidate a uno dei produttori più rappresentativi del panorama naturale, Angiolino Maule. Stefania teneva da tempo in fresco una bottiglia di Pico proprio per condividerla con degli amici, come si conviene quando si stappa qualcosa a cui si tiene molto. Non aggiungo altro: qui il video della degustazione, dove spesso corriamo il rischio di sembrare troppo di parte con questa Garganega in purezza. Eppure non è così. Quella era davvero una bottiglia nata fortunata e finita, altrettanto fortunatamente, nei nostri bicchieri.


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